venerdì 9 giugno 2017

La luna è tramontata



I popoli non amano essere conquistati e per questo non lo saranno. Gli uomini liberi non possono scatenare una guerra, ma una volta che questa sia cominciata possono continuare a combattere nella sconfitta. Gli uomini-gregge, seguaci di un capo, non possono farlo, ed ecco perché sono sempre gli uomini-gregge che vincono le battaglie e gli uomini liberi che vincono le guerre.


Che iddio ti cerry!

lunedì 13 marzo 2017

George Orwell, un gigante

"Quanto al confessare" disse Julia, "confesseremo certamente. Lo fanno tutti. E' impossibile fare altrimenti: ti torturano."
"Non intendo questo. Confessare non è tradire. Non importa quello che dici o non dici, ciò che conta sono i sentimenti. Se riuscissero a fare in modo che io non ti ami più... quello sarebbe tradire."
Julia restò per qualche attimo a riflettere. "Non lo possono fare" disse infine. "E' l'unica cosa che non possono fare. Possono farti dire tutto, tutto, ma non possono obbligarti a crederci. Non possono entrare dentro di te."
"No" disse Winston un po' rinfrancato, "no, quel che dici è verissimo, non possono entrare dentro di te. Se riesci a sentire fino in fondo che vale la pena conservare la propria condizione di esseri umani anche quando non ne sortisce alcun effetto pratico, sei riuscito a sconfiggerli."

...

...ma ciò che giaceva in fondo al cuore e che seguiva percorsi sconosciuti anche a voi stessi, restava inespugnabile.



Che iddio ti cerry!


sabato 29 ottobre 2016

Antonin Artaud

...Ma bisogna pur sopravvivere fino a che tutto sia pronto; e come Bernard Palissy, brucio i mobili e vivo come un asceta e un disperato.

(dalle Lettere a Jean-Louis Barrault)




Che iddio ti cerry!

lunedì 24 ottobre 2016

venerdì 21 ottobre 2016

Kragujevac

Desanka Maksimovic: UNA FIABA ROSSO SANGUE 

(traduzione: Dragomir Kovačević)



Accadde, in un paese di contadini

nei Balcani montuosi,

che, da martire, morì

una brigata di allievi-bambini

in un solo giorno. Proprio così.


Nello stesso anno

erano tutti nati,

con i giorni scolastici di tutti, consueti,

alle feste tutti insieme

venivano invitati,

per le stesse malattie tutti vaccinati,

e tutti morirono nello stesso giorno.



Accadde, in un paese di contadini

nei Balcani montuosi,

che, da martire, morì

una brigata di allievi-bambini

in un solo giorno. Proprio così.



La brigata piccolina,

soltanto cinquantacinque minuti

prima dell'evento mortale,

sedeva nella panchina,

facendo gli esercizi

su quanto farebbe un viaggiatore

se viaggiasse a piedi...

e cosi via.

Le loro menti occupate

con le stesse cifre.

I loro quaderni nelle borse,

da un miriade di

cinque e dieci inondate.



Degli stessi sogni,

degli stessi segreti

patriottici e amorosi,

stringevano una manciata

in ogni loro tasca.

Sembrava a ciascuno

che avrebbe corso a lungo

sotto la luce del sole

risolvendo tutti i compiti,

come ci si vuole.



Accadde in un paese di contadini

nei Balcani montuosi,

che, da martire, morì

una brigata di allievi-bambini

in un solo giorno. Proprio così.



Dei ragazzi file intere,

uscendo dall'ultima loro lezione,

si presero per le mani,

incamminandosi alla fucilazione, sereni

come se la morte fosse nulla.

Dei ragazzi file intere

si alzarono nello stesso instante

verso la eterna culla.





Che iddio ti cerry!